Che bei ricordi...
In queste ultime due settimane ho rivisto tanti amici dopo una marea di tempo.
Al concerto di Vicenza la sala era piena di ex allievi del Conservatorio Pedrollo, colleghi ai tempi dei miei studi musicali. In quegli anni ho conosciuto tanti bravi professionisti, da Evelino Pidò con il quale facevo esercitazioni orchestrali (era veramente severo con gli studenti e pretendeva sempre il più alto livello possibile), alla violinista Sonig Tchakerian che sarebbe poi diventata compagna di tante avventure concertistiche, per finire allo straordinario fagottista Andrea Bressan con il quale ho fatto tanti saggi esterni. Fra il pubblico mi è sembrato di scorgere anche il volto di Giovanni Guglielmo, il meraviglioso musicista che è stato il mio primo Maestro di violino, nonché il Direttore del Conservatorio ai tempi del mio esame di quinto corso. In un concerto dell'Orchestra del Conservatorio diretta da Pidò, con la Tchakerian e Guglielmo impegnati nel doppio concerto di Bach, io suonavo fra i secondi violini. Avevo dieci anni, è stata una delle esperienze musicali più belle della mia vita.
All'Aquila invece un sacco di strumentisti dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese hanno ricordato assieme a me i tempi della mia conduzione musicale. Quante mangiate di specialità tipiche abruzzesi abbiamo fatto dopo i concerti e che partite di calcio a cinque! Non riuscivo mai a toccar palla, non me la passavano mai, forse perché mi mancava il fiato già dopo un solo minuto. Mi hanno detto che in quegli anni hanno "imparato" a suonare con i solisti-direttori: troppo gentili! In realtà sono io che grazie a loro in quei quattro anni ho "imparato" tanti segreti della Direzione d'Orchestra.
In queste ultime due settimane mi sono davvero divertito. E' bello suonare per gli amici ed è bello sapere di avere lasciato dei bei ricordi di sé, nonostante non ci si riesca a vedere mai.



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