I buoni propositi della figlia di un musicista.
"Caro nuovo anno 2007, come tutti gli anni ad inizio anno chiedo aiuto per cambiare la parte brutta di me. Il mio lato buono non te lo dico perché non ti conosco a sufficienza e ho paura che tu me lo possa togliere, anche solo per farmi un dispetto. Di cose da cambiare invece ce n’è una certa quantità. Per esempio, non dovrei più mangiare una montagna di cioccolata al giorno perché altrimenti mi vien male la pancia. Poi dovrei studiare di più, coccolare più spesso il papà e la mamma, essere più buona con il mio fratellino e non arrabbiarmi per le cose stupide. Dovrei gioire di essere viva, che alla mia famiglia non manca il pane da mangiare e che sto crescendo sana e bella. Vorrei avere più coraggio nel mandare a quel paese i miei compagni di scuola che mi stanno sullo stomaco e vorrei dire di più bravo a chi se lo merita. Vorrei amare gli animali e guarire della mia allergia ai gatti; la dovrei smettere di essere una spendacciona e di comprare un gioco nuovo ogni volta che c’è un’offerta da Media World. Mi piacerebbe tanto imparare bene i passi a danza senza far disperare i miei insegnanti e dovrei sistemare una volta per tutte i miei libri in ordine alfabetico perché non è possibile svuotare sempre la cartella per trovarne uno. Infine desidererei tanto aiutare il mondo ad essere più giusto e leale.
Caro nuovo anno 2007, aspetto con fiducia che tu mi dia una mano a cambiare perché da sola non so se ce la faccio. Cerca di non tradirmi anche tu come hanno fatto tutti i tuoi amici che ti hanno preceduto."
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