La maledizione.
Maledizione, nella meravigliosa suite di Bucarest che mi vede ospite in questo periodo (e' dentro la Sala della Filarmonica Enescu, un vero spettacolo) c'e' anche il PC collegato a internet. Maledizione si', perche' tra una prova e l'altra del re maggiore di Paganini non posso non navigare sui siti italiani e le notizie che leggo mi inquietano un pochino.
Sono proprio tonto, spesso e volentieri da solo non ci arrivo. Ad esempio, stamattina mi e' caduto l'occhio su un curioso articolo apparso sul sito dell'UNAMS (il sindacato dei Conservatori, tanto per intenderci) che cita lo studio secondo il quale il musicista e' piu' "intelligente perche' utilizza meglio entrambi gli emisferi del cervello" (fonte TG Com). In testa all'articolo c'e' un paragrafetto trionfante del Webmaster Unams che praticamente scrive che "siccome tutti hanno paura dell'intelligenza dei musicisti tutti vogliono bloccare la riforma dei Conservatori" (scrive piu' o meno cosi', non credo di essere ancora affetto da demenza senile, http://www.unams.it/Istituti_alta_cultura/Ultime_Notizie/Comunicati_Stampa_2008/Rif_064_08-10-08.html il link diretto).
Chiedo umilmente il Vostro aiuto perche' da solo non ci arrivo: ma che c'entra la riforma dei Conservatori con le capacita' mentali dei musicisti? Potreste spiegarmelo Voi, per favore? Mi sembra che lo studio si riferisca a chi la musica la fa, non a chi la insegna per 324 ore all'anno piu' eventuali ore aggiuntive...
Aspettando Vostre considerazioni a riguardo stacco il cavo di rete, mi scollego da internet e vado a dormirci su'.
D



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