Novità in vista.
Novità rivoluzionaria. Mi sono lasciato convincere dai miei allievi e mi sono iscritto a Facebook. E' ora e tempo che il mio isolamento dorato finisca e che ritorni ad essere minimamente reperibile. I ragazzi mi hanno rassicurato sul fatto che il social network sia una porta aperta sul mondo, non un clan chiuso. Ma, come San Tommaso, finché non vedo non credo e allora fiducia condizionata a 'sta roba, alla peggio cancello il mio account.
Buone vacanze a tutti, con una certa invidia: ho ripreso a lavorare come un forsennato.
D
p.s. Mi è stato detto anche che molto spesso i commenti al blog non vengono pubblicati. Ci deve essere un problema di dominio: Dada blog è "beta version" (credo voglia dire in fase di sperimentazione) e il disservizio al momento è inevitabile. Se avete ancora voglia di regalarmi un po' del vostro tempo scrivetemi pure su info@domeniconordio.com, vi prometto risposte celeri.
Si giudichi con competenza, please.
Allestire una giuria degna di un Concorso Internazionale di prestigio qual è il "Città di Brescia" della fondazione Romanini non è cosa facile. Una buona commissione è garanzia di equilibrio ed è fondamentale per la riuscita di una manifestazione che promuove giovani talenti. Sono convinto che non si possa pretendere competenza da chi non abbia una consuetudine diretta con il palcoscenico e da chi non abbia provato da partecipante il brivido simil "montagne russe" che un Concorso Internazionale provoca. Sono assolutamente certo anche della necessità che in una giuria debba sedere anche chi managerialmente possa aiutare la carriera concertistica dei premiati. Ma non è sempre possibile avere la fortuna di trovare periodi liberi per i grandi concertisti che hanno calendari pieni. E' per questo che sono molto fiero di essere riuscito a convincere sette straordinari Colleghi e Amici ad onorare il "Città di Brescia" 2010 con la loro presenza.
Miahela Martin, Marco Rizzi, Kyoko Takezawa, Alexsey Lundin e Suna Kan sono musicisti di fama e sono trionfatori dei più importanti Premi di esecuzione al mondo. Con Dora Schwartzberg il Concorso ha da sempre un rapporto affettuoso: la grande violinista e didatta è stata il primo premio della prima edizione del "Città di Brescia". Filippo Juvarra invece è sì violoncellista e musicologo, ma è anche uno degli organizzatori musicali più noti, vincitore dell'"Abbiati" per il meraviglioso lavoro di progettazione artistica a capo dell'Orchestra di Padova e del Veneto.
Desidero ringraziare tutto lo staff della Romanini che in questi mesi mi sta affiancando con molta intensità. Ringrazio la Signora Donati per il prezioso aiuto di assistenza e di segretariato artistico e ringrazio la Professoressa Conter, Direttore della Fondazione, per la fiducia accordatami in tutti questi anni. Ringrazio tanto il Dottor Vergani che si sta proficuamente prodigando nell'ingrato compito di coordinamento, reso difficilissimo dall'enorme crisi economica del settore musicale.
Sono sicuro che Mario Conter, fondatore del Concorso, da lassù sta apprezzando i nostri sforzi.
Gli appuntamenti sono ad ottobre 2009 con i concerti di presentazione dei giurati (nel corso della terza edizione de "L'ottobre con i Grandi Violinisti") e dal 21 al 30 ottobre 2010 per lo svolgimento del Premio. www.concorsoviolinobrescia.org
D
Il dinosauro dalla memoria corta.
Cari ragazzi, il tastierista dinosauro che ulula agli esami è uno strano scherzo della natura. Non foss’altro perché un dinosauro non dovrebbe ululare, al massimo dovrebbe “ruttare” (yahoo answer è la fonte della rivoluzionaria scoperta sul verso dell‘animale, non ho trovato altre definizioni a riguardo, spero di non sembrare troppo volgare). Ma la frustrazione è in grado di compiere bizzarre mutazioni genetiche. Il tastierista dinosauro che ulula dopo ogni vostro problema strumentale potrebbe essere stato mal giudicato a sua volta. Nel trapassato remoto di un esistenza che ormai non è più potrebbe essere stato colto da un attacco di panico, magari proprio nel bel mezzo del concerto di commiato sciaguratamente tenuto per la stessa Istituzione della quale adesso si sente il giudicatore universale (alias: Dio). Anzi, state certi che è così. Con l’avanzare dell’età il dinosauro si dimentica del terrore che lo ha fatto tremare di fronte ad un pubblico, di fronte ad un‘orchestra schierata, di fronte a una diretta radiofonica. Sente vicina la fine dell’esistenza terrena, dopo che quella musicale è stata cancellata come un castello di sabbia in riva al mare, e il senso di impotenza potrebbe avere la meglio. Anzi, state certi che è così. Quando il dinosauro che ulula ad ogni vostro vuoto ha avuto lo stesso vostro problema, non avrebbe molto apprezzato ululati a lui rivolti. Sicuro. Ma il dinosauro ha la memoria corta e non solo per gli spartiti musicali. La sua si chiama rimozione, roba da psichiatri, non c’è da scherzare. Io quella volta c’ero e ho assistito al dramma del dinosauro ululante che durante una delle sue innumerevoli fallose esecuzioni si è fermato a metà dell’opera. Io non ho ululato, sono solo rimasto impietrito di fronte ad un animale che, poveraccio, fissava inerme il nulla con aria inebetita. Può succedere a tutti, succede a tutti, siamo tutti un po' animali. Ma il dinosauro che ulula ha la memoria corta e non solo per gli spartiti musicali. La sua si chiama rimozione e il suo è un problema psichiatrico, non c’è da scherzarci troppo. A voi, cari ragazzi, non resta altro che aspettare seduti sulla riva del fiume che il cadavere del grosso animale ormai estinto scorra sotto i vostri giovani occhi.
Alla prossima!
D
Punto e basta.
Piccolo comunicato: magari può interessare, magari no, che ne so.
"Esistendo un insanabile dissidio di fondo sulle finalità educative e formative dei Corsi del'Accademia di Santa Cecilia, che si è manifestato in particolare con il vertice del comparto didattico, sono ben felice di ritenere definitivamente conclusa la mia parentesi quale docente di Violino della Istituzione romana".
D
La persecuzione estiva.
Mamma mia, fa caldissimo. Si può studiare se ci sono trentacinque gradi e un'umidità al cento per cento?
Si può e si deve pure, se si ha la voglia di dare una riverniciata alle proprie pareti violinistiche. Sarò pazzo, ma a me d'estate vengono le "ispirazioni" tecniche più efficaci. Non penso affatto che il sole possa illuminarmi e trasformarmi improvvisamente in un "Santone" portatore del "Verbo", è che d'inverno ho poco tempo a disposizione per concentrarmi sui miei difetti, distratto come sono dagli aspetti spettacolari del palcoscenico. Il palcoscenico sarà pure divertente, ma ha poco a che fare con 'sto perfezionismo che mi perseguita da sempre. Siccome non mi piace sapermi pieno di problemi, in questi giorni mi sono buttato alla ricerca di soluzioni nuove, aiutato anche dai tempi dilatati e dal calore che mi rende iperirritabile e ipersensibile. Oggi, per esempio, mi sono messo a ristudiare i trilli doppi della cadenza del "Trillo del Diavolo" di Tartini e ho scoperto che spostando il punto di contatto un pochino più verso la punta riesco a rilassarmi e ad articolare meglio. Potrà sembrare una stupidaggine, ma è stato l'inizio di una piccola rivoluzione, visto che a me la metà superiore dell'arco non è mai piaciuta troppo. Domani invece ho intenzione di affrontare una volta per tutte il "picchettato", l'unico colpo d'arco che non riesco a farmi mandar giù: è arrivato il momento di capire per bene quale dev'essere l'esatta inclinazione dei crini sulla corda per raggiungere una velocità decente. E non importa se l'anno prossimo non ho alcun "picchettato" da fare, per mantenere un livello decoroso non posso permettermi di vivere di rendita accontentandomi di quello che già so.
Adesso vado ad accendere l'aria condizionata, ho finito la mia dose di tortura quotidiana (e di deliri serali).
Buona estate a tutti.
D



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